Visualizzazione post con etichetta CATAPLASMA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CATAPLASMA. Mostra tutti i post

lunedì 28 luglio 2014

Le More di Rovo: un frutto selvaggio


More di Rovo

Stavo passeggiando, un bambino in bicicletta, buttò la bici a terra, corse verso un cespuglio di rovo e urlò “È un frutto selvaggio”, poi ne mangiò uno e la sua faccia si illuminò come se avesse goduto del frutto della Vita.

Questo post è per chi ha sporadici contatti con la Natura. 
Il rovo nasce ovunque, è una pianta infestante, anzi devastante, riempie lo spazio e soffoca le altre piante.

Facile da trovare e da riconoscere, cerca lo spinoso rovo lontano da tangenziali cittadine e strade asfaltate, non dovresti sbagliare, forse salendo verso le zone montane ti potrai confondere con il lampone, ma poco male.

Le more del rovo, sono frutti gustosi e hanno anche delle pregevoli proprietà:
  • Dissetante
  • Depurative
  • Diuretiche

martedì 24 giugno 2014

Proprietà delle carote: un allegro antirughe sulla tavola


Carote 

La carota, è quella radice allegra che ci ritroviamo in genere insieme al prezzemolo e sedano e spesso mettiamo nella minestra di verdure perché dia un po’ di colore.
La banale Carota è una fonte di benefici, un po’ modo dire affermiamo “Mangia le carote che fanno bene alla vista” oppure “Per abbronzarsi meglio durante l’estate è bene consumare carote”. Certo tutto vero, ma non è solo questo.

La Carota ci offre

  • Sali minerali quali calcio, fosforo, ferro, magnesio
  • Vitamina B, C, E, PP e il betacarotene che grazie all'azione del fegato si trasforma in Vitamina A, 
  • Fibre, tra cui la pectina stimolante dell’intestino


Le proprietà delle carote sono veramente tante, gli antichi greci e romani la coltivano per le sue proprietà terapeutiche.

venerdì 6 giugno 2014

COME SI PREPARA UNA TISANA?

Aboca Museum (Sansepolcro- Ar)
Curiosando tra le proprietà delle nostre amiche erbe aromatiche a volte si rimane sorpresi di quanto ci possano aiutare, la stessa pianta ci può venire in soccorso in circostanze diverse.
Le caratteristiche della pianta sono il primo requisito, da altro lato è di estrema importanza il metodo di estrazione, come la parte della pianta venga lavorata per accedere ai suoi doni preziosi.

Ci sono piante utilizzabili al 100% radici, foglie, fiori e corteccia, altre in cui le proprietà si concentrano solo nei foglie, ad esempio, i metodi di estrazione spesso tengo in considerazione anche della consistenza più o meno delicata della parte usata.
I solventi , cioè l’elemento impiegato per estrarre le proprietà benefiche, sono l’acqua, l’alcool, l’olio, l’aceto.

  • Acqua

Tramite l’acqua si ottengono gli idroliti
Infuso
Tisana
Decotto
Macerato freddo
(Sciroppo)

  • Alcool 

Da cui gli alcooliti
Tinture madri
Vino medicinale

  • Olio

Da cui avremo gli Oleolito

  • Aceto

Tramite l’uso di aceto bianco o rosso si ottengono
Acetoliti