venerdì 11 novembre 2011

CORBEZZOLO: significato e storia

La diffusione del Corbezzolo si può capire anche dal suo nome. Infatti Arbutus Unedo, il nome scientifico è per metà di origine celtica (arbutus) e per metà latino (unedo), mentre il suo nome comune, Corbezzolo, deriva dal greco.

Questo arbusto lo incontriamo in molti luoghi, dal Mediterraneo Occidentale alle coste dell'Irlanda. Nel Risorgimento venne eletto come albero dell'Italia, grazie ai suoi colori: il verde delle foglie, il bianco dei fiori e il rosso delle sue bacche.

Il Corbezzolo è una pianta ornamentale presente in molti parchi, inoltre le sue bacche sono gustose ed è utile, perché ci offre tante proprietà, è astringente, antinfiammatorio per il fegato, diuretico e antidiarroico

Le foglie sono ricche di tannini e per questo venivano utilizzate un tempo nelle concia delle pelli. 

Le sue colorate bacche vanno mangiate con parsimonia, possono risultare difficili da digerire. Infatti Plino il Vecchio lo denominò unedo che significa ne mangio un solo, riferendosi proprio alle bacche

Con le foglie si può ottenere un'ottima tisana per risolvere la fastidiosa cistite, sono necessari 7 grammi di foglie per un tazza di acqua.