martedì 16 aprile 2013

CORBEZZOLO: CURIOSITÀ' e PROPRIETÀ' TRICOLORE


La diffusione del Corbezzolo si può capire anche dai suoi nomi, infatti il nome scientifico è per metà di origine celtica (arbutus) e per metà latino (unendo), mentre il suo nome comune deriva dal greco. Questo arbusto lo incontriamo dal Mediterraneo Occidentale alle coste dell'Irlanda.
Nel Risorgimento venne eletto come albero dell'Italia, grazie ai suoi colori: il verde delle foglie, il bianco dei fiori e il rosso delle sue bacche.

Il Corbezzolo ci offre delle buone proprietà, è astringente, antinfiammatorio per il fegato, diuretico e antidiarroico. Le foglie sono ricche di tannini e per questo  venivano utilizzate un tempo nelle concia delle pelli.

Le sue colorate bacche vanno mangiate con parsimonia, possono risultare difficili da digerire. Infatti Plino il Vecchio lo denominò unedo che significa ne mangio un solo, riferendosi proprio alle bacche


Con le foglie 
si può ottenere un'ottima tisana per risolvere la fastidiosa cistite, sono necessari 7 grammi di foglie per un tazza di acqua.


Corbezzole!